Riluttanza sui Vaccini - Proposta Risoluzione UE

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sdanix
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Riluttanza sui Vaccini - Proposta Risoluzione UE

#1

Messaggio da sdanix » 21 feb 2018, 16:23

PROGETTO di PROPOSTA di RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
contro la RILUTTANZA sui VACCINI


Allegato il pdf originale, qui sotto un estratto.

Il Parlamento europeo,
  • – visto l'articolo 168 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE),
  • – viste le conclusioni del Consiglio sulla vaccinazione infantile, adottata dai ministri della Sanità degli Stati membri dell'Unione europea nel giugno 2011,
  • – viste le conclusioni del Consiglio del 6 dicembre 2014 sulle vaccinazioni quale strumento efficace per la sanità pubblica,
  • – vista la comunicazione della Commissione del 29 giugno 2017 dal titolo "Piano d'azione europeo "One Health" contro la resistenza antimicrobica",
  • – visto il piano d'azione globale dell'OMS sui vaccini, approvato dai 194 Stati membri dell'Assemblea mondiale della sanità nel maggio 2012,
  • – vista la risoluzione 68.6 dell'Organizzazione mondiale per la sanità, approvata dai 194 Stati membri dell'Assemblea mondiale della sanità nel maggio 2015,
  • – visto il piano d'azione europeo 2015-2020 per i vaccini dell'Organizzazione mondiale della sanità,
  • – vista la relazione tecnica del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (CEPCM) dell'aprile 2017 dal titolo "Immunisation information systems in the EU and EEA" (Sistemi d'informazione in materia di vaccinazione nell'UE e nel SEE),
  • – vista la relazione tecnica del CEPCM del giugno 2017 dal titolo "Vaccine-preventable diseases and immunisation" (Malattie a prevenzione vaccinale e immunizzazione: competenze centrali),
  • – vista la dichiarazione politica della riunione ad alto livello dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, del 21 settembre 2016, sulla resistenza antimicrobica, New York, Stati Uniti,
  • – vista la relazione della Banca mondiale del marzo 2017 dal titolo "Drug-Resistant Infections: A Threat to Our Economic Future" (Infezioni farmacoresistenti: una minaccia al futuro della nostra economia) Washington, DC,
  • – visti l'articolo 128, paragrafo 5, e l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,
  • – vista l'interrogazione al Consiglio sulla riluttanza nei confronti dei vaccini e il calo del tasso di vaccinazione in Europa (O-000000/2017 – B8 0000/2017),
  • – vista l'interrogazione alla Commissione sulla riluttanza nei confronti dei vaccini e il calo del tasso di vaccinazione in Europa (O-000000/2017 – B8 0000/2017), RE\1143378IT.docx 3/5 PE613.639v03-00 IT
  • – vista la proposta di risoluzione della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare,
  • – visti l'articolo 128, paragrafo 5, e l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento, A. considerando che, nel dicembre 2010, i leader mondiali della sanità si sono impegnati a garantire la scoperta, lo sviluppo e la fornitura globale di vaccini salvavita, in particolare per i paesi più poveri, e hanno dichiarato i successivi 10 anni (2011-2021) il "Decennio dei vaccini"; B. considerando che il costo di una confezione completa di vaccini per un solo bambino, anche al livello più basso dei prezzi mondiali, è cresciuto di 68 volte tra il 2001 e il 2014; C. considerando che nell'UE/SEE si registrano notevoli differenze tra i paesi per quanto riguarda i vaccini raccomandati e l'organizzazione dei servizi sanitari; D. considerando che gli Stati membri dell'UE hanno approvato il piano d'azione europeo 2015-2020 per i vaccini dell'Organizzazione mondiale della sanità; E. considerando che incoraggiare elevati tassi di vaccinazione protegge i cittadini dalle malattie a prevenzione vaccinale che sono endemiche nei paesi a basso tasso di vaccinazione e di immunizzazione; F. considerando che la riduzione della copertura vaccinale in Europa ha portato a gravi epidemie di morbillo che hanno causato decessi in diversi paesi europei;

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  • 1. riconosce il ruolo potenziale che i vaccini possono svolgere nella lotta contro la resistenza antimicrobica (AMR), che dovrebbe continuare ad essere studiata;
  • 2. si compiace che l'introduzione della vaccinazione di protezione su larga scala in Europa abbia contribuito in modo significativo all'eradicazione o al declino di numerose malattie infettive; è tuttavia preoccupato per il fatto che tali successi sono gravemente minacciati dall'allarmante fenomeno della riluttanza nei confronti dei vaccini;
  • 3. sottolinea che secondo l'OMS i vaccini sono sicuri in quanto un vaccino autorizzato è sottoposto a rigorosi test attraverso diverse fasi di sperimentazione prima che il suo uso sia approvato ed è regolarmente riesaminato una volta immesso in commercio;
  • 4. accoglie con favore l'impegno attivo della Commissione sulla questione della vaccinazione e l'inclusione nel programma di lavoro 2018 della Commissione di un piano d'azione comune in materia di vaccinazione cofinanziato dal programma dell'UE per la salute;
  • 5. sostiene fermamente l'accordo di aggiudicazione congiunta che offre agli Stati membri e alla Commissione un quadro per l'acquisizione congiunta dei vaccini mettendo in comune il potere d'acquisto degli Stati membri e assicurando che i vaccini pandemici siano disponibili in quantità sufficienti, che l'accesso ai vaccini sia garantito e che tutti gli Stati membri partecipanti siano trattati in modo paritario;
  • 6. si compiace che 24 Stati membri abbiano firmato l'accordo di aggiudicazione congiunta, PE613.639v03-00 4/5 RE\1143378IT.docx IT il che significa che l'accordo riguarda 447,8 dei 508,2 milioni di cittadini dell'UE; invita gli Stati membri che non hanno ancora firmato l'accordo di aggiudicazione congiunta a provvedervi affinché che tutti i cittadini dell'UE siano contemplati dall'accordo;
  • 7. ricorda l'importanza della trasparenza nella creazione e nel mantenimento della fiducia del pubblico nei medicinali;
  • 8. ricorda l'importanza del regolamento sulle sperimentazioni cliniche ai fini di stimolare e facilitare la ricerca di nuovi vaccini e garantire la trasparenza dei risultati delle sperimentazioni cliniche; invita la Commissione e l'Agenzia europea per i medicinali ad attuare il regolamento sulle sperimentazioni cliniche senza ulteriori indugi;
  • 9. invita gli Stati membri a provvedere a che lo stesso personale sanitario, nella sua totalità, sia sufficientemente vaccinato; invita la Commissione ad affrontare la questione del tasso di vaccinazione del personale sanitario nel piano d'azione comune;
  • 10. osserva con preoccupazione che i dati epidemiologici sulla situazione attuale della vaccinazione negli Stati membri evidenzia notevoli lacune nella diffusione dei vaccini e un tasso di copertura vaccinale insufficiente rispetto a quanto necessario per garantire una protezione adeguata; è preoccupato per il fatto che la diffusa riluttanza nei confronti dei vaccini sta diventando un fenomeno allarmante a causa delle varie conseguenze per la salute negli Stati membri;
  • 11. è preoccupato per l'ampia variazione dei vaccini raccomandati, forniti e/o imposti dai diversi Stati membri; è preoccupato per il fatto che tale variazione nella copertura vaccinale accentua le disuguaglianze in materia di salute tra gli Stati membri e vanifica gli sforzi volti a ridurre ed eliminare le malattie a prevenzione vaccinale;
  • 12. condanna la diffusione di informazioni inaffidabili, fuorvianti e non scientifiche sulla vaccinazione che è aggravata da controversie mediatiche; invita gli Stati membri e la Commissione ad adottare misure efficaci contro la diffusione di tali informazioni fuorvianti e a sviluppare ulteriormente campagne di sensibilizzazione e di informazione, in particolare rivolte ai i genitori, tra cui la creazione di una piattaforma europea intesa ad aumentare la copertura vaccinale;
  • 13. è preoccupato per il prezzo elevato di alcuni vaccini salvavita; invita la Commissione e gli Stati membri ad attuare le misure proposte nella relazione del Parlamento europeo del 14 febbraio 2017 sulle opzioni dell'UE per un miglior accesso ai medicinali;
  • 14. è preoccupato per il fatto che i prezzi elevati dei vaccini incide in misura sproporzionata sui paesi a basso e medio reddito, compresi i paesi che stanno perdendo il sostegno dei donatori attraverso Gavi, l'alleanza per i vaccini; invita la Commissione e gli Stati membri ad adottare misure volte a facilitare l'accesso ai vaccini in tali paesi;
  • 15. accoglie con favore gli incoraggianti progressi compiuti nella lotta contro il tumore al collo dell'utero, grazie a programmi di vaccinazione contro il papilloma virus; invita gli Stati membri a sviluppare ulteriormente tali programmi e studiare come aumentare i tassi di copertura e prevenire altre forme di tumore, ad esempio includendo i ragazzi nei programmi di vaccinazione; RE\1143378IT.docx 5/5 PE613.639v03-00 IT
  • 16. ritiene che sia di fondamentale importanza fornire servizi di vaccinazione ai migranti e ai rifugiati che arrivano nell'UE; invita la Commissione e gli Stati membri a procedere a una mappatura delle attività concrete di vaccinazione che sono in corso di attuazione per i migranti e i rifugiati che entrano nei paesi dell'UE e ad affrontare le lacune identificate;
  • 17. invita gli Stati membri e la Commissione a promuovere campagne di sensibilizzazione tra i medici che effettuano le vaccinazioni sottolineando i loro obblighi, anche fornendo ai pazienti (o ai tutori legali dei pazienti) informazioni sufficienti sui vaccini raccomandati, in modo che possano prendere una decisione informata;
  • 18. invita la Commissione e gli Stati membri a elaborare un piano d'azione pienamente globale dell'UE che ponga il problema sociale della riluttanza nei confronti dei vaccini, rafforzi gli impegni assunti dagli Stati membri, comprese le azioni prioritarie e le azioni per regione e tenendo conto delle diverse situazioni e delle sfide specifiche con cui devono misurarsi gli Stati membri;
  • 19. invita la Commissione ad agevolare un programma di vaccinazione più armonizzato in tutta l'UE, al fine di condividere le migliori pratiche, garantire una copertura uniforme in tutta Europa e ridurre le disparità in campo sanitario;
  • 20. invita gli Stati membri a fornire puntualmente i dati relativi alle vaccinazioni;
  • 21. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, agli Stati membri, i, all'Organizzazione mondiale della sanità nonché ai governi degli Stati membri.
Allegati
Proposta di risoluzione contro la riluttanza sui vaccini - 12 Gen 2018.pdf
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