Le scuole alternative

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Stoccolma
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Le scuole alternative

#1

Messaggio da Stoccolma » 11 set 2017, 8:46

La scuola di Orbassano, alle porte di Torino, che fino a qualche mese fa avremmo chiamato Montessori perché si ispira ad una delle esperienze più innovative e riuscite dela didattica moderna è oggi stata ribattezzata dai giornali, certo, ma prima ancora dalla retorica ideologica che circonda questo inizio di anno scolastico «Prima scuola no vax». C’è da attendersi ora anche un dibattito su che cosa avrebbe pensato Maria Montessori sul tema dei vaccini e del lor obbligo per tutti i ragazzi dai 6 ai 16 anni, introdotto da poche settimane nel nostro Paese? Di obbligo appunto si tratta, di una legge dello Stato che certo in questa sua prima convulsa applicazione alimenta troppa confusione, tra novità, autocertificazioni, carte, scartoffie, multe e appuntamenti con le Asl. E ancora la privacy e le campagne politiche, moratorie messe e tolte nel giro di pochi giorni.

Ma l’idea che hanno avuto i genitori anti-vaccini del Piemonte (e anche quelli del Veneto) di cercare una scuola alternativa che per il fatto di essere una associazione e non un’istituzione sfugge alla legge appena introdotta e permette a loro di sfuggire all’obbligo rischia di trasformare questo dibattito sul futuro dei bambini e sulle malattie in un italica disfida, secondo l’adagio «fatta la legge trovato l’inganno». Riporta il «cavillo» in primo piano, la furbizia antisistema e fa immaginare un anno di ricorsi, di Tar, di bambini «ammessi con riserva», di multe tolte «con riserva». E’ vero che la maggior parte dei pasticci che avvelenano questo inizio d’anno finiranno per risolversi con la buona volontà e che sono poche migliaia i bambini coinvolti su 8 milioni di studenti. Ma basta poco in questo clima, surriscaldato, per far scoppiare una scintilla: nessuno di noi vorrebbe vedere la Polizia davanti a scuola.

FONTE: http://www.corriere.it/opinioni/17_sett ... 6224.shtml



Monica Piccioni
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#2

Messaggio da Monica Piccioni » 30 set 2017, 22:43

Articolo pessimo!
Tale associazione esiste dal 2016 ed i genitori hanno iscritto i loro figli entro febbraio 2017 quando ancora non si immaginava niente di tutto questo! La loro è stata una scelta educativa. Anzi, le tantissime famiglie che si sono rivolte ora alla scuoletta per evitare l'obbligo vaccinale sono state respinte per restare in linea con la propria ideologia: wields di una scuola dev'essere ESCLUSIVAMENTE una scelta educativa.



Anna.gruppioni
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#3

Messaggio da Anna.gruppioni » 30 set 2017, 23:03

Condivido, pur comprendendo l'emergenza e quindi apprezzando l'attivarsi dei genitori a tutela dei figli, la scelta di una direzione pedagogica non puo' derivare esclusivemente dalla paura.
Non deve essere un ripiego aderire ad una scuola libertaria, non puo' essere solo la ricerca di un'isola felice l'iscrizione ad una scuola steineriana....
La scuola, qualunque percorso proponga, ha una sua dignita'. Il bambino ha una sua dignita' e la famiglia stessa deve poter compiere scelte consapevoli riguardo all'educazione del proprio figlio. Non in conseguenza ad un rifiuto o per fuggire da una situazione che spaventa.



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