DESCRIZIONE BASILARE E SEMPLIFICATA DEL METODO DI EMISSIONE DELLA CAMBIALE SOCIALE

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Orazio Fergnani
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DESCRIZIONE BASILARE E SEMPLIFICATA DEL METODO DI EMISSIONE DELLA CAMBIALE SOCIALE

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Messaggio da Orazio Fergnani » 20 ago 2017, 0:54

REDDITO DI CITTADINANZA - LA CAMBIALE SOCIALE

LE CAMBIALI SOCIALI

DESCRIZIONE BASILARE E SEMPLIFICATA DEL METODO DI “EMISSIONE”

L’idea è di proporre la “CAMBIALE SOCIALE” come moneta a “tasso negativo posticipato”. Nulla infatti vieta di utilizzare la “cambiale” come se fosse una moneta, visto che ormai questa è totalmente svincolata dalla convertibilità, infatti anche la normale “cambiale” serve a dare misura del valore del negozio giuridico. Esattamente tutti elementi e definizioni che possono essere sostanzialmente comparati a quelli della “moneta” coesistono anche nella cambiale.



IMPORTANTISSIMO DA EVIDENZIARE :



1) occorre sempre ricordare che l’emettitore è il socio-cittadino che gode di questo suo diritto tutelato dalla costituzione;



2) Egli ha a disposizione nell’arco di ogni anno, fino a diversa disposizione, 24.000 € ed eventuali altri multiple disponibilità in caso di tutore di minori, può liberamente disporne in qualunque momento, e quindi emettere una parte di questa somma o tutta in una sola soluzione in favore di chi è disponibile ad accettarla sull’unica base della convenzione associativa e della fiducia reciproca;



3) Nel momento del negozio giuridico della compravendita il cittadino socio-emettitore e il cittadino socio-accettatore dovranno contattare preventivamente con qualsiasi mezzo telematico la sede di appartenenza del socio emettitore per verificare il saldo attivo a disposizione del socio, compilare la “CAMBIALE SOCIALE” e una volta compilata dovranno effettuare tre fotocopie tutte e tre sottoscritte con la firma di entrambi, di cui una resterà al primo, una al secondo, e una infine sarà inviata via fax o via e-mail alla sede dell’associazione di zona, quindi la fotocopia cartacea con le due firme in originale sarà trasmessa via posta tradizionale alla sede nazionale dell’associazione “Costellazione della £ira”;



4) sia la sede nazionale, che la sede locale di “Costellazione della £ira” provvederanno a gestire in modo congruo per conto dei soci lo scadenzario delle cambiali emesse dai soci stessi in modo da provvedere al corretto ed efficiente controllo;



In pratica compilando una cambiale ciascun socio-cittadino in un colpo solo :



· diventa emettitore di valore;



· si sottrae al signoraggio bancario;



· sottrae potere economico alle banche;



· mette in atto un rivoluzionario sistema di diffusa, capillare, partecipativa azione democratica diretta ed orizzontale, una distribuzione del potere economico, politico, sociale.



· evita nel contempo l’emissione di ulteriore moneta e l’aumento dell’indebitamento dello Stato nei confronti delle banche.



VADEMECUM PER IL SOCIO EMETTITORE APPARTENENTE AL CIRCUITO “COSTELLAZIONE DELLA £IRA

Informazioni per il socio-cittadino e modalità di comportamento :

1) Il socio si iscrive all’Associazione;

2) Tra gli aderenti all’associazione ci si può scambiare beni/servizi/prodotti in qualunque forma;

3) l’unità di misura dei beni è l’euro;

4) lo strumento di scambio è la “CAMBIALE SOCIALE” da utilizzare senza bollo, non può, né deve essere scontata in banca, incassata o protestata, qualora qualcuno ponesse in essere tale vietata azione, contrastante con le disposizioni del regolamento societario, sarà perseguito a norma di legge;
5) la “CAMBIALE SOCIALE” può e deve circolare tramite girate o anche senza girate.;

6) la “CAMBIALE SOCIALE” non viene contraddistinta con simboli o contrassegni dell’associazione nazionale nè con quella di appartenenza mediante la quale ha aderito al circuito,

7) la “CAMBIALE SOCIALE” è liberamente emessa da ogni socio-cittadino che si è impegnato personalmente iscrivendosi all’associazione a scambiare convenzionalmente e mutuamente le cosiddette “CAMBIALI SOCIALI” all’interno del circuito associativo denominato “Costellazione della £ira”;

8) La finalità precipue dell’associazione sono triplici :

a) Diffusione della notizia dell’esistenza del Circuito e delle sue finalità;

b) Verifica preventiva del momento dell’emissione di un residuo di capacità di emissione e che il socio emettitore non emetta nell’arco dell’anno più della somma totale stabilita (24.000 €, pari a 2.000 € al mese);

c) Controllo, ed assistenza nel momento della emissione della “CAMBIALE SOCIALE”;

9) la “CAMBIALE SOCIALE” prima della sua naturale scadenza (4 anni dall’emissione) gradualmente deperirà del 2% al mese (24% all’anno), fino a che alla fine del quarto anno varrà zero (0).

10) Per cui chi si terrà per un mese la “CAMBIALE SOCIALE” la vedrà svalutata del due per cento, se due mesi del 4% e così via. In pratica cedendola dopo due mesi una cambiale che ci era stata emessa originariamente da 1000 euro, dopo due mesi varrà 960; e quindi il nuovo accettatore a cui la consegneremo ce la valorizzerà 960 e non più mille, e così successivamente il 2% di meno ad ogni mese trascorso.

11) Il 4% dell’importo della “CAMBIALE SOCIALE” compilata verrà riconosciuto all’atto dell’emissione all’associazione locale di appartenenza. Questa quota e tutte le altre emesse nell’arco del mese potranno essere tuttavia trasmesse alla sede dell’associazione entro il mese successivo in un’unica soluzione.

12) La metà dell’importo di cui al punto (11) appena sopra, e cioè il 2%, verrà destinata all’ultimo detentore come risarcimento della perdita totale e definitiva del valore residuo “CAMBIALE SOCIALE”.
In pratica l’ultimo detentore di una “CAMBIALE SOCIALE”, trasmetterà la “CAMBIALE SOCIALE” alla fine del 48° mese dalla data di emissione all’associazione “Costellazione della £ira” quando questa avrà perso tutto il suo valore residuo. A sua volta “Costellazione della £ira” provvederà a risarcire l’intero importo residuo della “CAMBIALE SOCIALE” scaduta con una nuova “CAMBIALE SOCIALE” di pari importo terminale di quella “scaduta – annullata” che si va a sostituire.



MODALITA’ E CARATTERISTICHE DELLA “CAMBIALE SOCIALE”

Oltre quella standard illustrata sopra ci sono altre modalità di emissione e diverse configurazioni tecniche e legali. Di seguito riportiamo alcune caratteristiche che potrebbero arricchire il progetto soprattutto nella fase di start-up dell’inizio della circolazione della “CAMBIALE SOCIALE”:

a) Vi deve essere controllo costante del circuito e della eterogeneità dei soci affinchè il meccanismo funzioni.

b) I soci possono offrire tempo e beni vicini all’obsolescenza o alla scadenza ma bisognerà evitare che ci sia nelle casse di questi ultimi un accumulo di “CAMBIALE SOCIALE” che farà da “imbuto” alla fluidità e potenzialità di circolazione.

c) In partenza si può pensare di iniziare chiedendo ai soci di lavorare per il circuito e accettare “CAMBIALE SOCIALE” solo in determinati giorni o orari della settimana. Ciò ha anche una motivazione legale: è più facile dimostrare che esiste una demarcazione fra l’attività economica del socio e l’attività “gratuita” che presta all’interno dell’Associazione (cioè del circuito) per gli altri soci. Questa possibilità di partecipare al circuito “part-time” potrebbe invogliare persone che altrimenti non parteciperebbero, inoltre il meccanismo si sposa con politiche di sviluppo locale già in corso da tempo: i farmer markets. Due domeniche al mese, ad esempio, in piazza si svolge il mercato del paese e artigiani, bottegai, associazioni hanno la possibilità di vendere/scambiare in “CAMBIALE SOCIALE” con gli utenti.

d) I soci aziende potranno mettere a disposizione degli altri soci merci, beni e servizi sotto varie forme, ultima delle quali sarà l’”ASTA”, che sarà l’ultimo tentativo di vendere il bene/servizio/prodotto, che potrà essere scambievolmente passato da una società all’altra con un semplice passaggio contabile da un magazzino all’altro e che ovviamente passato un certo periodo sarà pagato con la “CAMBIALE SOCIALE”.

e) Il punto più delicato del sistema “CAMBIALE SOCIALE” è la “scadenza” e la deperibilità mensile del 2%. La “CAMBIALE SOCIALE”;

f) L’iniziativa deve essere promossa e supportata da un giornalino edito dall’Associazione che spiega il funzionamento della MAC, risponde alle domande dei cittadini, ma soprattutto riporta mensilmente dati aggiornati sul circuito e segnatamente:

a. Numero soci;

b. Attività aderenti;

c. Enti aderenti;

d. Servizi acquistabili;

e. Orari e percentuali di accettazione (se previsti);

f. Indirizzi delle attività disponibili all’accettazione delle “CAMBIALI SOCIALI” (tipo Pagine Gialle) ;

g. Quantità circolante;

h. Prossime scadenze;

i. Eventi organizzati dall’Associazione, come ad esempio le Assemblee dei soci);

j. Articoli sul tema.

g) Per lo stesso motivo suindicato è necessario anche un sito web dell’Associazione con un login mediante il quale si accede all’area riservata ai soci. Rispetto a quanto detto riguardo il giornalino cartaceo, il sito offre vantaggi ulteriori come la possibilità di un aggiornamento più tempestivo e servizi aggiuntivi come il forum e la newsletter. Tramite il sito inoltre è possibile gestire una sorta di c/c on-line in “CAMBIALE SOCIALE”, la cui quantità è corrisposta in base a quanto messo in comune per il circuito, come avviene nei siti di file-sharing peer-to-peer.

h) Il numero iniziale dei soci probabilmente non sarà eccessivo, ma faremo in modo di ritardare al massimo l’inizio della circolazione della “CAMBIALE SOCIALE” in modo da permettere l’iscrizione e la partecipazione dell maggior numero di aderenti fin dall’inizio.

i) Per sostenere la crescita del circuito è necessario pensare una sorta di “rete propositiva” sul modello di marketing fatto generalmente dalle società di servizi. Saranno loro a girare per i fornitori dei soci per cercare di chiudere le filiere e sempre loro agiranno per “coprire” le attività, i servizi ed i beni non ancora disponibili per l’acquisto tramite “CAMBIALE SOCIALE”, sulla base dei dati statistici raccolti dall’Associazione (o su segnalazione dei propri soci). Detti consulenti dell’Associazione, scelti sulla base del tempo offerto in cambio di “CAMBIALE SOCIALE”), avranno a disposizione una serie di strumenti per contrattualizzare una determinata attività:

a. Contratto di adesione senza ingresso nell’Associazione, cioè senza diventare socio (Contratto di Accettazione):

i. L’aderente accetta la “CAMBIALE SOCIALE” come pagamento su determinati beni;

ii. L’aderente accetta la “CAMBIALE SOCIALE” solo in determinati giorni;

iii. L’aderente accetta “CAMBIALE SOCIALE” in misura diversa dagli altri aderenti al circuito, in percentuale mai comunque inferiore al 35%;

b. Iscrizione come socio ordinario: in questo caso si accetta in toto il regolamento interno per regolare i rapporti tra i soci.

c. Iscrizione come “volontari”: sono coloro che possono o vogliono offrire soltanto il proprio tempo o che integrano il proprio reddito con la “CAMBIALE SOCIALE” offrendo piccoli servizi all’Associazione o agli altri associati.

Molto spesso saranno studenti, badanti, disoccupati, cittadini che in questo modo possono soddisfare i propri bisogni primari nel circuito, stringere legali etici sul territorio e produrre ricchezza sociale. la definizione di “volontari” è in linea con la legislazione vigente che non contempla né contrattualizzazione né pagamenti per il lavoro gratuito. Questo tipo di modalità di collaborazione piuttosto assomiglia ad una evoluzione della Banca del Tempo.


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