LUC MONTAIGNER e HENRY YOYEAUX conferenza del 7novembre 2017

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Enrica
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LUC MONTAIGNER e HENRY YOYEAUX conferenza del 7novembre 2017

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Messaggio da Enrica » 23 nov 2017, 19:17

Il professore Luc Montaigneir,premio nobel in medicina e Henry Joyeaux,premio internazionale in oncologia,riassumono in 7 punti la
loro conferenza stampa del 7 novembre 2017.

1)Non siamo contro i vaccini ma contro ciò che diffondono i media e le comunicazioni mediatiche,compreso i medici,influenzati diretamente o indirettamente dai labporatori.
La scienza vaccinale é complessa,e tutto ciò che ci circonda è molto cambiato da un secolo ad oggi,rendendo difficile una vaccinazione di massa.

2)Ci sono tre ragioni per cui ci opponiamo all'obbligo di 11
vaccini proposti dalla sesta settimana di vita del lattante,momento in cui le difese immunitarie si stanno costruendo:

-la somma dei vaccini proposti iniettati al poppante hanno una quantità di alluminio eccessivo, audouvante bio-persistente avendo dimostrato localmente la sua nocività al punto di iniezione ed anche la sua penetrazione sotto forma di aggregati alluminici fino al cervello ed in altre zone del corpo (ossa, reni) è stato dimostrato
così dagli operai che respiravanole polveri all'epoca dell'estrazione della bauxite (malattie professionali).

-Di più, l'alluminio presente nei vaccini veterinari si è rivelato tossico per gli animali, responsabile direttamente o indirettamente di sarcomi nella zona di vaccinazione nei 3 anni post vaccinazione ed in altre zone del corpo 5 anni più tardi: sarcomi all'osso, fibrosarcomi,
condrosarcomi a livello dei membri, del torace e dell'addome,i nostri gatti sarebbero meglio curati dei nostri bambini, poiché l'alluminio è stato ritirato dei vaccini veterinari per una filiale di Sanofi?

-l'eccesso di vaccini può essere responsabile di morte improvvisa del poppante nei giorni o i mesi che seguono la vaccinazione: da 250 a 300 casi sono repertoriati in Francia di cui il 25% dei casi non hanno causa precisa. Secondo un'inchiesta scientifica condotta per un
processo agli Stati Uniti, l'ipervaccinazione scatenerebbe la formazione improvvisa di citochine, molecole infiammatorie tossiche per un organismo fragile.

- la vaccinazione contro l'epatite B per un lattante di 6 settimane non ha nessuno interesse di salute e può essere deleterio nel futuro,ed in particolare è responsabile di fenomeni allergici, di malattie automobile-immuni,di malattie neuro-degenerative, sclerosi a placche
in particolare, nei bambini o adolescenti.

3)La legge attuale che impone la vaccinazione contro
Difterite-tetano-poliomelite prima dei 18 mesi del bambino è ragionevole, e non deve essere cambiata, questo implica la ri -fabbricazione del vaccino trivalente senza alluminio, come è esistito e che è stato imposto dalla decisione del Consiglio di stato l'8 febbraio2017. Ricordiamo anche che l'istituto Pasteur aveva utilizzato il fosfato di calcio come audiuvante senza pericolo, e che
il suo partner maggioritario ha scelto di sostituirlo per un insieme di alluminio per ragioni puramente finanziarie.

4)L'allattamento materno come è raccomandato dall'OMS, 6 mesi integrale ed un anno mattina e sera prima e dopo il lavoro è l'ideale per la salute del poppante e quella di sua madre quando è in buona salute. Assicura le difese immunitarie del lattatnte ed evita le vaccinazioni precoci che possono essere previste al di là del secondo anno del bambino.

5) il principio costituzionale di precauzione deve essere messo in applicazione a proposito dei vaccini che devono subire gli stessi controlli dei medicinali prima che essi arrivino sul mercato, e deve rendere la libertàdi scelta vaccinale a tutti i francesi, come è applicata in Svezia, Germania ed in altri paesi del mondo.

6)Attiriamo maggiormente l'attenzione del legislatore a proposito del vaccino ROR, contro Morbillo, Orecchioni e Rosolia dove iniettano dei virus attenuati che non sono privi di pericolo nei lattanti fragili ed imponi una vaccinazione caso per caso.

7)Chiediamo insistentemente ai parlamentari di non votare questa legge che va contro l'interesse della salute dei bambini imponendo ai medici ed alle famiglie un diktat industriale ed amministrativo.
I medici, medici generici o pediatri non devono essere spossessati della loro competenza, e delle loro facoltà di giudicare scientificamente dell'interesse di tale o tale vaccinazione in una relazione di fiducia con la famiglia di cui custodiscono la responsabilità.

Professore Luc Montagnier Professore Henri Joyeaux



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