Firenze - INIZIATIVA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

SEZIONE IN CONTINUO AGGIORNAMENTO!!!
le iniziative già in corso in vari comuni, condividetele!
Eva.Martini
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Firenze - INIZIATIVA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

#1

Messaggio da Eva.Martini » 18 set 2017, 21:27

COSA E' SUCCESSO IN CONSIGLIO COMUNALE ? oggi a Firenze durante il consiglio comunale c'è stato il consueto intervento di apertura dell'anno scolastico dell'assessore Giachi in comune, nel corso dell'intervento ha parlato della gestione dei vaccini nelle scuole. Alle sue prime parole un nutrito gruppo di cittadini ha manifestato con cartelli il dissenso alla legge LOrenzin. È poi stata data parola ai consiglieri comunali che hanno chiaramente parlato anche di vaccini. A nostro favore con bellissimi interventi hanno parlato il consigliere Torselli, grassi e amato. Dopo , A SORPRESA ( ma molti di noi ci lavoravano da luglio! ) È stato deposto un ordine del giorno proprio sui vaccini!! Questa "mozione" verrà discussa a breve all'interno Delle commissioni alle quali noi potremmo assistere!!! È poi rimandata in consiglio per l'approvazione. Insomma è stato un grande lavoro ma anche ricompensato!!! La mozione è fatta molto bene e ve la manderò domani !! Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che hanno partecipato oggi pomeriggio, è stato un gran pomeriggio ...ora... 1 a 1 palla al centro....!

Guardate il video della giunta dopo la seconda ora di messa in onda più o meno

https://youtu.be/PIdbDx9CAkM

INCONTRO CON GRUPPO PD dopo il consiglio comunale abbiamo anche avuto l' incontro con il gruppo PD. Era presente il consigliere e anche medico Armentano. È stata una discussione molto civile, dove siamo stati ascoltati . Per la questione Asl / scuole ci ha dato ragione e ci ha invitato a segnalare ogni irregolarità , impegnandosi fin da domani a sollevare la questione. Veniamo poi parlato di altre cose, su molte non si è espresso ( tipo la questione della quarantena). Abbiamo anche sollecitato la nostra richiesta di audizione con la commssione 4 e 9.

Il 18/09/2017 durante il consiglio comunale a Firenze è stato depositato un ordine del giorno sui vaccini da parte di "Firenze riparte a sinistra", "gruppo misto", "fratelli d'Italia", verrà pii discusso in commissione (aperta al pubblico) e poi rimandata al consiglio per eventuale approvazione.

Ecco il testo:

RISOLUZIONE

Oggetto: Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017


IL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE


PREMESSO che il decreto n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale” è stato convertito in legge con modificazioni il 31 luglio 2017 ed è stato pubblicato il testo nella Gazz.Uff. n. 182 del 5 agosto;


CONSIDERATO che la legge va a disciplinare l'obbligo per la popolazione con età compresa tra 0 e 16 anni per le vaccinazioni del tipo anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.


PRESO ATTO che il Sindaco è il responsabile della Salute Pubblica del territorio di competenza ed il Consiglio Comunale ne condivide la responsabilità in un quadro legislativo di riferimento che è quello del D.Lgs. 833/78 che istituisce il SSN e il D.Lgs. 299/99 (decreto Bindi)


RICORDATO che la norma suddetta evidenzia quali siano i compiti del Sindaco, tutt'altro che secondari, e riassumibili nella conoscenza della condizione di salute della popolazione e nell'obbligo di attivare e implementare iniziative di promozione della salute stessa e deve, inoltre, adottare provvedimenti se questa è minacciata, ed informare la popolazione circa i rischi a cui può essere sottoposta da condizioni esterne

PREMESSO che l'articolo 50, comma 4° e 5°, D.Lgs. 267/2000 recita “Il Sindaco esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge. 5. In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale”


CONSIDERATO che l’obbligatorietà vaccinale estesa a 10 vaccini è stata attuata con lo strumento della decretazione di urgenza prima e della fiducia in parlamento poi, imponendo con pesanti coercizioni un obbligo collettivo che non ha precedenti storici nemmeno a livello internazionale pur non sussistendo in Italia alcuna emergenza di sanità pubblica, che giustifichi il ricorso a tale decretazione d’urgenza


PREMESSO che non sono noti studi sperimentali sulla somministrazione combinata di 10 vaccini e pertanto sui possibili effetti a medio e lungo termine;


CONSIDERATO che la soglia del 95% di copertura vaccinale non è mai stata indicata dall’OMS, né da altra istituzione accreditata, come critica generale al di sotto della quale potrebbe determinarsi l’insorgere di un rischio epidemico e che il cosiddetto “Effetto Gregge” è una teoria a tutt’oggi priva di prove sperimentali riconosciute unanimemente e che in ogni caso la legge riguarda il 15% della popolazione da 0 a 16 a cui andrebbe rapportato la percentuale del 95%, rimanendo comunque esclusi anche considerando solo in ambito scolastico il personale docente e non


PREMESSO che l’art. 32 della Costituzione, nel riconoscere, al comma 1, la salute come “fondamentale diritto dell’individuo”, tutela una delle massime espressioni della libertà, quella di non essere sottoposti a cure o terapie che non siano liberamente scelte o accettate


CONSIDERATO che solo uno stato di necessità per la salute pubblica può, infatti, consentire al legislatore, in deroga al dispositivo costituzionale del comma 1 dell'articolo 32, l’imposizione di un trattamento sanitario condizione che, sulla base dei dati epidemiologici ufficiali, non sussiste;


RITENUTO che l’oblazione all’obbligo che si estingue dietro pagamento di una multa, sanziona un principio antidemocratico e anticostituzionale, che chi può pagare può esimersi dai vincoli di legge contribuendo a scavare un solco socioculturale determinato dal censo;


RITENUTO che la possibilità di oblazione all'obbligo che si estingue dietro pagamento di una multa oltre ad applicarsi per la sola scuola dell'obbligo, creando una differenziazione immotivata con la fascia di servizio educativo 0-6 anni che ormai costituisce a tutti gli effetti parte integrante del percorso formativo ed educativo delle nuove generazioni, contraddice nel merito e nella sostanza la necessità di intervenire in deroga al comma 1 dell'articolo 32 della Costituzione per motivi sanitari emergenziali della popolazione 


CONSIDERATO che l’art. 1 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea afferma, infatti, che “la dignità umana è inviolabile”, mentre il successivo art. 3 sancisce che “ogni individuo ha diritto alla propria integrità fisica e psichica” (comma 1) e che nell’ambito della medicina e della biologia deve essere in particolare rispettato, tra gli altri, “il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge” (comma 2);


PRESO ATTO che il Sindaco e l’Amministrazione comunale dovranno essere garanti delle disposizioni obbligatorie della legge, e l’effettiva esecutività della non possibile iscrizione, nei casi previsti per gli asili nido e le scuole materne (bambini da 0 a 6 anni) norma che lede ulteriormente i diritti fondamentali della persona, in quanto rappresenta una coercizione con l’aggravante del ricatto della non iscrizione o accesso all’educazione scolastica


PRESO ATTO delle molteplici opinioni e azioni di avvocati costituzionalisti nel merito e nel metodo dei termini di applicazione della Legge in relazione alla sua aderenza al testo fondante della Repubblica Italiana;


RITENUTO che sarebbe stato giusto e corretto che il legislatore riflettesse con attenzione sui profili di illegittimità della legge, dal rispetto dei diritti fondamentali delle cittadine e dei cittadini, alla violazione delle procedure adottate con la decretazione d'urgenza


CONSIDERATO che la verità assoluta e il dogmatismo in medicina e scienza non può essere imposta per legge, e che uno dei principi fondamentali della scienza è proprio che la posizione dominante non possa essere imposta su chi anche fosse minoranza assai risicata, se non per motivi di interesse della nazione e di tutela assoluta della cittadinanza, ed altrimenti si violerebbe anche le disposizioni contenute negli articoli della Costituzione sulla libertà di scienza

 

RICORDATO che la Carta di Ottawa per la promozione della salute - Prima Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute Ottawa, Canada, 7-21 novembre 1986 in merito al diritto alla salute si esprime in merito alle scelte consapevoli come segue: 'PROMUOVERE LA SALUTE SIGNIFICA: Costruire una politica pubblica per la tutela della salute La promozione della salute va oltre la mera assistenza sanitaria. Essa porta il problema all’attenzione dei responsabili delle scelte in tutti i settori, a tutti i livelli, invitandoli alla piena consapevolezza delle conseguenze, sul piano della salute, di ogni loro decisione e a una precisa assunzione di responsabilità in merito. Nella politica di promozione della salute si fondono componenti diverse ma complementari, quali la legislazione, i provvedimenti fiscali e la modifica dei criteri organizzativi, in un’azione coordinata diretta a imporre politiche sanitarie, sociali e dei redditi ispirate ad una maggiore equità. L’azione comune contribuisce a garantire prodotti e servizi più salubri e sicuri, servizi pubblici più sani e ambienti più igienici e accoglienti. La politica di promozione della salute richiede di individuare gli ostacoli che impediscono l’adozione di una politica pubblica che tuteli la salute in tutti i settori non sanitari e i modi migliori per rimuoverli. Occorre far sì che anche per i responsabili politici la scelta della tutela della salute divenga la scelta più vantaggiosa.'


PRESO ATTO della sentenza Corte Costituzionale 238 del 2014 secondo cui la Corte costituzionale ha richiamato le sue precedenti decisioni secondo le quali il rispetto dei diritti inviolabili e di altri valori costituzionali fondamentali costituisce un limite all’introduzione nell’ordinamento interno di norme originate in un altro ordinamento


RICORDATO l’Art. 32 della Costituzione della Repubblica Italiana e della sentenza 218 del 1998 che riconosce la possibilità di comprimere il diritto del singolo solo di fronte ad un diritto collettivo che possa venire meno


PRESO ATTO che la sentenza della Corte Costituzionale n.438 del 2008 recita 'il consenso informato deve essere considerato un principio fondamentale in materia di tutela della salute, la cui conformazione è rimessa alla legislazione statale' 


PRESO ATTO che la sentenza della Corte Costituzionale n.438 del 2008 recita 'La circostanza che il consenso informato trova il suo fondamento negli artt. 2, 13 e 32 della Costituzione pone in risalto la sua funzione di sintesi di due diritti fondamentali della persona: quello all'autodeterminazione e quello alla salute, in quanto, se è vero che ogni individuo ha il diritto di essere curato, egli ha, altresì, il diritto di ricevere le opportune informazioni in ordine alla natura e ai possibili sviluppi del percorso terapeutico cui può essere sottoposto, nonché delle eventuali terapie alternative; informazioni che devono essere le più esaurienti possibili, proprio al fine di garantire la libera e consapevole scelta da parte del paziente e, quindi, la sua stessa libertà personale, conformemente all'art. 32, secondo comma, della Costituzione.'

RITENENDO quindi che in merito alla legge in oggetto, così come per qualsiasi altra vaccinazione, sia necessario un consenso informato e deve essere dato consenso esplicito in virtù di quanto esposto riguardo al diritto alla autodeterminazione, se ne deduce che se fosse obbligatorio ricevere il trattamento vaccinale dopo aver ricevuto l'informazione da parte della struttura sanitaria non si configurerebbe più un 'consenso informato' ma un 'obbligo informato' 

PRESO ATTO che l'art. 24 della Convenzione sui diritti del fanciullo, firmata a New York il 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva con legge 27 maggio 1991, n. 176, premesso che gli Stati «riconoscono il diritto del minore di godere del miglior stato di salute possibile e di beneficiare di servizi medici e di riabilitazione», dispone che «tutti i gruppi della società in particolare i genitori ed i minori ricevano informazioni sulla salute e sulla nutrizione del minore».

RICORDATA la Convenzione di Oviedo, ovvero Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo e la dignità dell’essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina), che con la legge 28 marzo 2001, n. 145, è stata autorizzata la ratifica ed esecuzione della convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei diritti dell'uomo e della dignità dell'essere umano riguardo all'applicazione della biologia e della medicina, sottoscritta a Oviedo il 4 aprile 1997
 
PRESO ATTO che l'art. 5 della Convenzione sui diritti dell'uomo e sulla biomedicina, firmata ad Oviedo il 4 aprile 1997, ratificata dall'Italia con legge 28 marzo 2001, n. 145, prevede che «un trattamento sanitario può essere praticato solo se la persona interessata abbia prestato il proprio consenso libero ed informato»; l'art. 3 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000, sancisce, poi, che «ogni individuo ha diritto alla propria integrità fisica e psichica» e che nell'ambito della medicina e della biologia deve essere in particolare rispettato, tra gli altri, «il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge».

PRESO ATTO che l'art. 28 recita 'Dibattito pubblico Le Parti di cui alla presente Convenzione vigilano a che le domande fondamentali poste dallo sviluppo della biologia e della medicina siano oggetto di un dibattito pubblico appropriato alla luce, in particolare, delle implicazioni mediche, sociali, economiche, etiche e giuridiche pertinenti, e che le loro possibili applicazioni siano oggetto di consultazioni appropriate.' 


RICORDATO che la Corte di Giustizia Europea ha svolto un importante ruolo nell’interpretazione del principio di precauzione, per quanto riguarda sia la precisazione dei caratteri e delle modalità di attuazione, nella tutela di beni primari, quali la salute dell’uomo e l’ambiente

LETTA la circolare del Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e del Ministero della Salute n. 26382 del 1° settembre 2017 avente per oggetto 'Indicazioni operative per l'attuazione del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante "Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci" - Disposizioni per l'anno scolastico e il calendario annuale 2017/2018. Integrazione delle circolari n. 25233/2017 del Ministero della salute e n. 1622/2017 del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 16.08.2017LETTA la circolare del Ministero della Salute n. 25233 del 16 agosto 2017 avente per oggetto 'Circolare recante prime indicazioni operative per l'€™attuazione del decreto-legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante 'Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci'LETTA la circolare del Ministero della Salute n. 25146 del 14 agosto 2017 avente per oggetto 'Circolare recante prime indicazioni operative riguardanti il comma 1-quater, art. 1 del decreto-legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante 'Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci'LETTA la circolare n. 1622/2017 del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 16.08.2017PRESO ATTO positivamente che in base all'articolo 3 della legge nazionale che permette la possibilità di adottare una procedura semplificata e grazie all'accordo siglato a fine agosto tra le tre aziende sanitarie toscane (Centro, Nord-est e Sud-ovest), l'Anci e l'Ufficio scolastico regionale, le scuole potranno inviare gli elenchi degli iscritti alle Asl, che verificheranno la situazione vaccinale di ogni bambino e si attiveranno con i familiari per l'eventuale regolarizzazioneCONSIDERATO che la procedura suddetta è stata oggetto di una richiesta di parere all'autorità del garante della privacy da parte della Regione Toscana e che il parere, seppur positivo, esprime limitazioni e prescrizioni sulle procedure stesse da seguire da parte dei soggetti coinvolti, escludendo tassativamente che dati sensibili possano essere comunicati dall'ASL a terzi, personale scolastico compreso

prevede anche iniziative di comunicazione per informare la cittadinanza dei nuovi obblighi ed è stato stabilito, per il 2017, un budget di 200mila euro che copra le iniziative di formazione del personale scolastico sui temi di vaccinazioni e prevenzione sanitariaPRESO ATTO che i corsi di formazione del personale scolastico sui temi di vaccinazioni e prevenzione sanitaria sono previsti per un unico insegnante per ciascuna autonomia scolastica, cioè in totale 5341 docenti a cui è demandato poi la successiva attività, rivolta a colleghi e studenti,RILEVATO che la suddetta modalità, a detta della nota del Senato, “non sembra idonea a garantire l’effettiva realizzazione del programma formativo”l vaccino contro il morbillo esiste in una forma combinata trivalente con i vaccini contro parotite e rosolia (MPR) oppure in forma quadrivalente, con vaccini contro parotite, rosolia e varicella (MPRV)PRESO ATTO che chi fosse immunizzato per un solo componente vaccinale contenuto nel vaccino esavalente e trivalente o quadrivalente sarebbe costretto in alcuni casi, come quello del morbillo, per il quale non esiste monocomponenti in commercio, ad aver iniettato anche componenti di cui si è già immunizzato e che non si sa quali effetti negativi possano avere ma che sono comunque inutili ai fini della vaccinazioneCONSIDERATO che la emergenza sanitaria, se confermata nei termini di pericolosità esposti dal Governo, averebbe dovuto imporre corsi di formazione e aggiornamento professionale per il personale dei reparti di malattie infettive, ma sopratutto con nuove assunzioni di personale medico, come avvenne negli ultimi anni '80 con l'emergenza, quella si drammatica dell'AIDS, quando vennero assunti 2.830 infermieri e 775 medici senza concorsi tradizionali che imponevano tempi lunghi ma con una graduatoria elaborata in base ai titoli presentatiPRESO ATTO che la norma, ancora in vigore dal 1987, nonostante le riforme delle amministrazioni pubbliche, permetterebbe una norma che consente tali deroghe quando si riconosce lo stato di urgenza per un problema sanitarioLa scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.”PRESO ATTO come a chi non è vaccinato viene sottratto il diritto all'istruzione ed educazione 

CONSIDERATO come l'articolo 3 della Costituzione si esplichi attraverso la evoluzione della giurisprudenza costituzionale con il principio di ragionevolezza delle leggi, e che nel caso di specie si ha un caso in cui non viene riservato lo stesso trattamento alla stessa persona, in quanto sotto i 6 non può accedere alle strutture scolastiche e invece superata tale soglia vi si potrà accedere, così come vi è differenziazione tra le bambine e bambini stranieri e quelli italiani in quanto se per i primi non vi è limite d'età, superata la quale la legge non produce più effetti, per i secondi il limite dei 16 anni è previsto dalla normativa nazionale

PRESO ATTO come per dimostrare la auto immunizzazione ed evitare di sottoporre al ciclo vaccinale per lo specifico componente, così come previsto dal punto 3 della circolare del Ministero della sanità è obbligatorio effettuare delle analisi anticorpali che non risultano essere gratuite e che solo grazie a queste è possibile avere la certificazione che si è immunizzati

PRESO ATTO con preoccupazione di una crescente sfiducia nei confronti dei vaccini da parte della popolazione


RITENUTA tale sfiducia il sintomo anche di una sfiducia complessiva nei confronti delle istituzioni, della comunità scientifica e della politica, nonché di una sempre maggior difficoltà da parte della popolazione di accedere a sorgenti di informazione affidabili e consolidate


RITENUTO che i vaccini sono fondamentali, perfettibili ma irrinunciabili, e le istituzioni hanno il dovere di propagandarli e sostenerli con strategie adeguate che tengano conto delle problematiche che accompagnano la composizione sociale di oggi, carica di diversità e multiculturalismo


ESPRIME la non condivisione del Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017riguardante l’obbligo vaccinale esteso da 4 a 10 vaccini e quindi si esprime anche contro tutte le relative sanzioni previste per la non ottemperanza alla nuova normativa introdotta, compresa la possibile non iscrizione ad asili nido e scuole materne (i bambini da 0 a 6 anni) prevista dalla legge n°119/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale”


ESPRIME la non condivisione del Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017per le modalità e i tempi con cui è stata discussa la legge, in particolare in merito ai molti elementi che sono stati disciplinati successivamente attraverso l'elaborazione da parte dei Ministeri di circolari apposite,


RITIENE che se fosse stata prevista l'entrata in vigore progressiva del Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017, questa avrebbe consentito una migliore condivisione, maggiore efficacia e un risultato complessivo migliore


ESPRIME la non condivisione del Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017perché non si è consentito alla luce della nuova normativa di poter predisporre alle istituzioni procedure con i tempi che la delicatezza del tema avrebbe richiesto e ai genitori di informarsi e assumere decisioni sui figli in modo informato e consapevole



ESPRIME PREOCCUPAZIONE per i profili di incostituzionalità delle norme contenute nel Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017 in quanto viene introdotta una differenziazione tra la scuola non dell'obbligo, nella quale non è consentito di frequentare, e quella dell'obbligo in cui è sufficiente pagare una multa, nonostante i motivi della decretazione sono sanitari e non potrebbero essere monetizzati se la normativa fosse coerente 


RITIENE che una vera campagna di vaccinazioni dovrebbe avvenire attraverso una politica delle istituzioni di tipo culturale, formativo e informativo dei genitori e del personale educativo e docente, e vista la efficacia della legge incrementando i fondi a disposizione previsti dalle norme


IMPEGNA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE A coordinarsi per i propri servizi di competenza e di quelli statali ed erogati o gestiti da soggetti terzi che siano sottoposti alle nuove norme vaccinali previste dal Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017, che nel territorio fiorentino ci sia una uniformità di trattamento e di gestione delle situazioni non in regola che permetta di non escludere, in nessuna scuola di ogni ordine e grado, chi non abbia 'in regola' il proprio piano vaccinale


IMPEGNA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE A ritenere l'aver fissato l'appuntamento presso l'ASL territorialmente competente, anche senza la espressa dichiarazione da parte dei genitori di volontà di vaccinazione del proprio figlio o della propria figlia, motivo di accettazione ed avvio del percorso educativo e scolastico


CHIEDE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO di modificare il Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017 permettendo che gli esami sulle autoimmunizzazioni siano gratuite nel sistema sanitario nazionale, e che proponga alla Regione Toscana di unirsi in questa battaglia di equità


CHIEDE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO di valutare di intervenire legislativamente per adeguare la normadel Decreto legge n°73/2017 “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci.” convertito in Legge n°119/2017 qualora si dovessero verificare problematiche d'applicazione riguardo all'inserimento di bambine e bambini in Italia nei percorsi scolastici e anche nel ciclo 0-6 anni, sopratutto nei casi in cui l'ASL o altri soggetti siano inadempienti o non nelle condizioni di effettuare e rilasciare atti e documenti nei tempi dettati dalla norma


IMPEGNA il Sindaco e la Giunta ad inoltrare il presente atto al Presidente della Camera dei deputati, al Presidente del Senato, ai capigruppo parlamentari di Camera e Senato

FONTE: Claudia Unisoni



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#2

Messaggio da Eva.Martini » 18 set 2017, 22:26




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#3

Messaggio da Eva.Martini » 21 set 2017, 22:40

Ciao, oggi un gruppo di noi ha avuto un incontro in comune a Firenze con il gruppo consiliare Scaletti e 5stelle. Per i 5 stelle era presente la consigliera Silvia Noferi, mentre per la lista scaletti c'era la scaletti. La scaletti ( medico immunologo) pur non condividendo con noi la questione della pericolosità dei vaccini, è d'accordo con noi sulla non obbligatorietà e quindi disposta ad approvare l'ordine del giorno presentato Lunedì. Anche la consigliera secalo era d'accordo sulla non obbligatorietà e sulla non esclusione dei bimbi da scuola, ma ha specificato che quella era una sua posizione personale e che quindi avrebbe dovuto consultarsi prima di dire se i 5 stelle approvavano o no l'ordine del giorno. Poi dopo qualche ora abbiamo avuto la bella notizia che anche i 5 stelle sono disposti ad approvare l'ordine del giorno. Altra bella notizia ( bisogna accontentarsi di poco in questi giorni) è stata che la consigliera secalo ci ha fissato l'audizione con la commissione 9 (scuola) il giorno 3ottobre alle ore 15.30, e....udite....udite ...potremmo fare ben 5 interventi ( chiaramente stabiliti da prima)! Quindi tenetevi liberi quel giorno!

FONTE: Claudia Unisoni



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#4

Messaggio da Eva.Martini » 23 set 2017, 6:50

INCONTRO COMMISSIONE 4 (politiche sociali e della salute, sanità e servizi sociali)
DEL GIORNO 22/09/2017 FIRENZE PALAZZO VECCHIO
PRESIDENTE: NICOLA ARMENTANO

Durante l’incontro della commissione 4 del giorno 22-09-17 alla quale io ero presente in qualità di uditore visto che all’ordine del giorno c’era la questione vaccini era stato invitato il dott. Giorgio Garofalo , responsabile dell’ufficio prevenzione USL 10 di Firenze.

Il dott Garofalo ha detto che stanno cercando di interpretare la nuova legge sui vaccini non nell’ottica di allontanare i bimbi da scuola o di fare le sanzioni (spera di non fare a nessuno la sanzione) ma nell’ottica di migliorare la copertura vaccinale (insomma sta facendo di tutto per interpretare la nuova legge in modo diverso da quello che è, per vedere in essa quello che non c’è).

Ha poi detto che in Toscana hanno cercato di non gravare sulle famiglie (solo su quelle non vaccinate in pratica) e che stanno predisponendo un anagrafe vaccinale, che nel comune firenze i bimbi non vaccinati non raggiungono il 90 % , e che al CUP hanno posto e non ci sono lunghe liste di attesa per farsi i vaccini. Sembra che ci sia il doppio delle prenotazioni per le vaccinazioni ma poi non si sa se queste persone si vaccineranno veramente.
Lui stima che la metà di questo 10% con questa nuova legge deciderà di vaccinarsi , e che comunque bisogna fare un azione di convincimento, e che questa è la sfida che dovranno affrontare.
Ha detto che negli anni scorsi ci sono state persone che hanno firmato il dissenso e che queste persone verranno richiamate.
Ha poi affermato che a parer suo, è vero che si parla di obbligo vaccinale ma , questo obbligo è molto attenuato perché comunque ci vuole il consenso informato e che le due parole obbligo e consenso non stanno insieme , sono UN PARADOSSO!
Su questo punto del paradosso era d’accordo la consigliera Miriam Amato (gruppo misto ) e la consigliera Scaletti (lista Scaletti) , mentre il consigliere Falomi (PD) ha poi affermato che a parer suo andrebbe tolto il consenso informato e che “si fa le vaccinazioni e basta!”, essendo, a detta sua , un interesse pubblico.
Il dott. Garofalo ha poi continuato a dire che le sanzioni c’erano anche prima ma che in pratica in Toscana non venivano erogate.
Ha continuato dicendo che è in costruzione un anagrafe vaccinale regionale e che noi siamo piuttosto indietro rispetto ad altre regioni ma che confida che in buona parte il sistema sarà adeguato alla fine dell’anno. Ma che comunque anche questa anagrafe vaccinale non è affidabile perché se per esempio un bimbo è da fuori regione loro il dato non l’hanno e che quindi va corretto a mano (figuriamoci se viene dall’estero!). Ha poi anche detto che esistono alcuni pochi comuni come per es. Pistoia che ti puoi andare a scaricare direttamente a una macchinetta della asl la situazione vaccinale, ma che questa situazione vaccinale sia priva di errori non si sa!!!
Ha poi affermato con semplicità che molte scuole hanno mandato il nome dei bambini alla asl e loro , dopo avere verificato (sempre con le non sicurezze dette pocanzi), hanno RESTITUITO ALLE SCUOLE GLI ELENCHI DICENDO CHI ERA E CHI NON ERA IN REGOLA CON LE VACCINAZIONI. E CHE C’E’ UNA PERCENTUALE DEI BIMBI DEI QUALI NON HANNO DATI E CHE A QUESTE PERSONE LE SCUOLE CHIEDEREANNO I DOCUMENTI VACCINALI (a queste affermazioni nessun consigliere si è alzato dicendo che si sta violando la privacy. Eppure mi sembrava che su questo punto nei nostri incontri con i gruppi consiliari avevamo ribattuto abbastanza. In particolare con l’Armentano ne avevamo parlato a lungo e lui era rimasto scandalizzato, e ci aveva detto che se ne sarebbe occupato immediatamente di questa situazione, tant’è che io, ingenuamente, pensavo che questa commissione avesse proprio come argomento la questione privacy, e invece ci si accorge che evidentemente il dott. Armentano non aveva recepito assolutamente quello che gli era stato detto, o se ne era subitamente scordato appena uscito da Palazzo Vecchio!!!).

E’ intervenuto poi l’Armentano che con aria un po’ preoccupata ha chiesto due cose :
1) Di fronte a una difficoltà legittima dei genitori nell’avere dubbi sulle vaccinazioni l’azienda ha attivato un sistema adeguato? (traduzione: vi siete organizzati per far fronte a tutti gli incontri con quelli che non vogliono vaccinare?)
2) Ci puo dare i numeri delle reazioni avverse? (ora i numeri lui li ha chiesti ma vedrete poi in fondo a questa relazione che lui i numeri li aveva già e inventati di sana pianta tra l’altro…. Arrivate in fondo a questa lunga lettura e vedrete come l’Armentano dà i numeri)
Poi con fare ancora più preoccupato ha chiesto di monitorare attentamente le reazioni avverse nel prossimo futuro anche per valutare se siano forse troppi i vaccini fatti in un periodo limitato di tempo (traduzione : poiché non abbiamo alcuna sicurezza che tutti questi vaccini fanno bene e abbiamo imposto ai bimbi questo senza prima avere fatto gli studi adeguati, sarebbe il caso che la asl 10 , visto che ha poco da fare, usasse i nostri bambini come cavie ).

Il dott. Garofalo ha semplicemente risposto che i numeri delle reazioni avverse a firenze o in toscana non ce l’ha, si possono vedere i dati nazionali sul sito dell’AIFA.

Il dott. Garofalo ha poi spiegato cosa avviene quando un bimbo o un adulto si presenta a fare le vaccinazioni.
Prima di tutto c’è un accurata (poi vedremo chi fa in che tempi si fa questa anamnesi accurata) anamnesi vaccinale:
- Si valuta lo stato di salute del bambino per sapere se ci son problemi in quel momento (per esempio uno stato febbrile o una terapia in corso….)

-si valuta se il luogo è adatto a fare le vaccinazioni per la persona che ci troviamo davanti, per esempio , se una persona che ha avuto precedentemente uno shock anafilattico viene fatta la vaccinazione in ambiente protetto (ora mi chiedo, ma se uno ha avuto uno shock anafilattico, dove si muore anche in pochi minuti, davvero si rivaccina?). E comunque il dott. Garofalo ha rassicurato tutti i presenti che sempre è presente nella struttura il carrello delle emergenze ( questo ci rassicura sicuramente, grazie)
-si prende atto di eventuali certificati che il genitore porta (e su questo punto si è fermato non specificando cosa se ne fanno dei certificati e che certificati sono, di esenzione?)


Il dott. Garofalo è poi passato a parlare del consenso scritto( previa informazione? Questo non l’ha specificato) senza il quale ( ahimè!) non si procede!!!

Dopo il vaccino si lascia la persona 20 minuti nella stanza per monitorarla.
Ha poi affermato che il tempo che si danno per fare tutto questo il tempo è 15 minuti! E che la USL li chiede di stringere ancora di più i tempi!
(ora facciamo i conti: anamnesi con visita, consenso informato con dettagliata spiegazione e risposta alle domande, esecuzione del vaccino con bimbo piangente , 20 minuti di riposo….quanto fa?)

Ed ecco che ora il dott. Garofalo spiega ai presenti che all’interno di un distretto per le vaccinazioni ci sono tanti ambulatori, ognuno dei quali fornito di un assistente sanitaria, a capo di tutto c’è un solo dottore, il quale sta da un'altra parte e viene chiamato al bisogno. (Quindi si deduce che la visita , l’anamnesi , le spiegazioni sul consenso informato, l’esecuzione e il controllo è fatto tutto dall’assistente sanitaria. Ma si deduce anche che è l’assistente sanitaria e non il medico a stabilire se un bimbo può o non può fare il vaccino. )

Il dott.Garofalo ha poi spiegato che stanno allestendo dei luoghi (con inutile spreco di denaro pubblico dico io) dove verrà fatto solo counselling , cioè luoghi dove si riceverà la gente che non si vuole vaccinare per cercare di convincerla, in questi luoghi ci sarà un medico e un infermiere (mentre per fare il vaccino bastava solo l’infermiere , ricordatevi bene!). A questo punto il dott. Garofalo ha assunto un aria un po’ preoccupata , perché , dice lui, non saranno colloqui facili e avranno bisogno di personale esperto e preparato, visto che hanno già ricevuto un sacco di domande da parte dei genitori (insomma un po’ impaurito era), e comunque non potranno dedicare più di mezz’ora (per cui preparatevi a trovarvi di fronte due Speedy Gonzales).

E’ poi passato a parlare delle reazioni avverse e ha detto che esse vanno segnalate entro tre giorni, perché così vi è un nesso temporale. Poi ha ammesso che ci sono reazioni avverse gravi (ah si?) che sono più che altro shock anafilattici. Poi spinto dalla consigliera amato che incalzava ha ammesso che si può avere encefaliti o anche morire!![color=#BF0000] ( ………………………..non comment).
[/color]

Si è poi passati alla questione monovalenti e il dott. Garofalo ha detto che la legge ha fatto un grande pasticcio perché non sanno proprio come faranno a gestire le richieste delle persone che vogliono un vaccino monovalente visto che non ce ne sono, e che la legge invece prevede che uno lo richieda se ha già un immunizzazione. Egli prevede che questi vaccini costeranno un sacco alla asl, quando anche saranno disponibili!
E non c’era ragione di chiedere questi tipi di vaccini visto che NON CI SONO CONTROINDICAZIONI a farsi un vaccino anche se si è coperti per quella malattia . E’ come entrare di nuovo in contatto con la malattia hanno affermato all’unisono i tre dottori presenti e cioè Armentano, Garofalo e Scaletti,
Poi ha aggiunto il dott. Garofalo che lui a suo figlio non farebbe mai fare 10 vaccini distinti in monodose perché significa esporre il bimbo 10 volte a una reazione da vaccino, e anche si introduce nell’organismo delle sostanze tossiche tipo CONSERVANI- ECCIPIENTI- ALLUMINIO.
( Finalmente si dichiara che ci sono sostanze tossiche nei vaccini!!!!! E che i vaccini non sono AFFATTO INNOCUI!!!!!).

Poi ha continuato (non rendendosi conto che stava contraddicendo tutto quello che aveva detto prima) che in Cina fanno 3 volte la dose di morbillo e che quindi quando questi bimbi arrivano in italia e devono fare un esavalente , in pratica viene fatta una quarta dose di morbillo. Ma non ci sono studi che attestano se faccia bene o male farsi 4 dosi di morbillo e lui non lo farebbe a un bambino perché è la prima volta che si fa una cosa del genere. In questo caso si fa una VALUTAZIONE ETICA (? Che significa?????).


Ci sono poi stati le domande della consigliera Miriam Amato che ha osservato come si impone un obbligo senza assunzione di responsabilità e ha chiesto se la toscana si sta muovendo per raccogliere i dati della reazione avversa. Ha fatto poi osservare come è possibile dare tutte le info del consenso informato in 15 minuti (compreso anamnesi eccc…). Poi ha chiesto come fanno per prevenire effetti collaterali e ha chiesto la casistica delle malattie per verificare lo stato di emergenza.

E’ intervenuta poi la consigliera Scaletti la quale anche lei ha parlato dell’obbligo e del consenso informato dicendo che son due cose che non stanno insieme e che negando l’accesso alle scuole si vieta il diritto all’istruzione.

Il dott. Garofalo poi ha detto che c’è un 5% di no responder e che la cosa è complicata perché al consenso informato si tratta di dire” sei d’accordo a farti iniettare un farmaco che puo’ procurarti dei guai e che forse nemmeno ti funziona?”

Al momento di salutarci il dott. Armento ha fermato tutti affermando più o meno queste parole (cito dai miei appunti):
“non vorrei che ci lasciamo così perché qualcuno puo’ pensare qualcosa di sbagliato. In verità nell’ANNO 2016 CI SONO STATI 69 MORTI PER VACCINO, 67 DEI QUALI AVEVANO UN ETA’ COMPRESA TRA I 65 E I 91 ANNI, E SOLO DUE NEONATI PREMATURI CHE AVEVANO GIA’ MOLTI PROBLEMI DI SALUTE.
D’ALTRA PARTE BISOGNA ESSERE PRECISI NEL DARE LE INFORMAZIONI PERCHE’ NON SI DEVE TERRORIZZARE NE DA UNA PARTE NE DALL’ALTRA.BISOGNA AVERE UMANITA’ E PROFESSIONALITA’ E ESSERE DISPONIBILI ALLE GIUSTE DIFFIDENZE DEI GENITORI. E’ MOLTO IMPORTANTE L’ASPETTO OBBLIGATORIO MA D’ALTRA PARTE E’ ANCHE NECESSARIO PORTARE I CITTADINI A ESSERE COSCIENTI DI QUELLO CHE FANNO!!

(Sante parole …………..che genio…….ecco un altro degno compagno di merende della Lorenzin, di Burioni e della saccardi che ricordate sempre, sa fare solo danni!)

FONTE: Claudia Unisoni



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#5

Messaggio da Eva.Martini » 26 set 2017, 18:34

AUDIZIONE RIMANDATa oggi mi hanno scritto che ci hanno spostato l'audizione con la commissione 9 alla data del 3 ottobre per il
17 ottobre 2017 alle 14,30. Sembra chi ci sia chi non vuole l'audizione e questo è un segnale che stiamo lavorando bene e che iniziano ad avere paura. Vi ricordo​ che avevamo chiesto anche l'audizione con la commissione 4. (sanità). Ora indovinate chi c'è come presidente di tale commissione? È facile ! L'armentano!!!! Sarà troppo occupato a far merenda con i suoi tre compagni, a proposito cosa porterà da mangiare la saccardi?

FONTE: Claudia Unisoni



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#6

Messaggio da Eva.Martini » 27 set 2017, 17:59

INCONTRI CON GRUPPi CONSILIARI REGIONE TOSCANA dopo gli incontri con i gruppi consiliari comunali di Firenze che ha prodotto un ordine del giorno proposto da "Firenze riparte a sinistra", "Fratelli d'Italia", "Gruppo misto" , stiamo fissando con i gruppi consiliari regionali. ECco i primi appuntamenti che saranno a Firenze presso la regione Toscana in via Cavour n. 4. Chiaramente l'invito è per tutti i toscani questa volta e non solo per i fiorentini. Le date per ora sono:
1) lunedì ore 15 "FIrenze riparte a sinistra"
2) martedì 3ottobre ore 10.30 LEGA NORd
3) sempre martedì 3 ottobre alle ore 13 GRUPPO MISTO TOSCANA PER TUTTi
4) giovedì 5 ottobre ore 14 CINQUE STELLe

Vi rammento che l'audizione con la commissione 9 a palazzo vecchio del giorno 3ottobre è stata posticipata al 17 ottobre alle ore 14.30 ( ma aspettiamo conferma). Mentre l'audizione con la commissione 4 che avevamo chiesto e ieri sollecitato ancora non c'è stata data.
Siamo anche in attesa della discussione dell'ordine del giorno precedentemente citato.

È importante partecipare anche in regione, dobbiamo continuare la lotta anche se faticosa!
Stiamo anche pensando a una raccolta firme sul comune di Firenze!

FONTE: Claudia Unisoni



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#7

Messaggio da Eva.Martini » 28 set 2017, 19:56

MOTIVAZIONI della RACCOLTA FIRME PER IL COMUNE DI FIRENZE
La prossima settimana dovrebbe partire la raccolta firme nel comune di Firenze. La richiesta sarà quella di sospensiva della legge LOrenzin.
VOrrei chiarire l'obiettivo di questa raccolta, poiché molti penseranno che è inutile.
IN effetti bisogna essere consapevoli che è praticamente impossibile che il nostro caro Sindaco, al quale siamo tutti cosi devotamente affezionati, abbia il coraggio di fare un azione simile.
Comunque sia la raccolta firme ha un importanza fondamentale per riuscire ad essere degli interlocutori con le istituzioni pubbliche.
Al momento infatti sembra quasi che il movimento contro la legge si sia assopito ( ricordate le parole della saccardi quando ha furbescamente affermato che non esistevano più).
L'impressione che diamo al mondo è di essersi ormai adattati, come se l'essere umano in fondo in fondo, possa poi adattarsi a tutto, anche alla sofferenza dei propri figli o alla consapevolezza della propria distruzione.
IL tram tram quotidiano assorbe e ingloba anche le ingiustizie più atroci.. non è la prima volta che succede nella storia..basta ripensare alle innumerevoli atrocità commesse fin dagli albori della storia umana , atrocità alle quali molta parte del genere umano è rimasta impassibile.
Con questa raccolta firme affermiamo la nostra esistenza, e fatta a Firenze, dove in pratica questo bella legge ha avuto il battesimo insieme al sindaco mr .Bean, ha un valore inestimabile per tutta l'Italia.
Se riesce , e confido nell'impegno di tutti, il movimento avrà veramente una carta da giocare importante con la politica anche nazionale, che si aggiunge a una risonanza mediatica che dovrà essere sfruttata al meglio.
Nessuno potrà più dire che non esistiamo! Nessuno potrà più dire che passiamo sopra tutto, anche alle ingiustizie più gravi come la malattia o la morte dei nostri figli!!!!!
ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI !!!
raccolta firme firenze.pdf
(111.71 KiB) Scaricato 54 volte
FONTE: Claudia Unisoni



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#8

Messaggio da Eva.Martini » 29 set 2017, 20:31

ORGANIZZAZIONE RACCOLTA FIRME
La prossima settimana Vi manderemo il testo della raccolta firme e il modulo per firmare.
POssono firmare i RESIDENTI, i DOMICILIATI e i PARENTI dei BIMBI che vanno A SCUOLA nel comune di Firenze.
Ve lo manderemo​ tramite WhatsApp, voi lo potete stampare e fare firmare a più persone possibili.
Una volta che lo avete riempito lo dovrete portare in appositi punti di raccolta che poi vi indicheremo.
In questi punti di raccolta si potrà anche prendere i moduli nuovi o andare direttamente a firmare.
Chi fosse interessato ad aiutare fattivamente nella raccolta firme o voglia fare da punto di raccolta entri nel link sottostante.
I punti di raccolta saranno dei luoghi dove le persone possono andare a firmare, a prendere i moduli nuovi e soprattutto avranno la funzione di raccolta dei moduli già firmati. Possono essere: uffici, palestre, negozi, ristoranti ecc...
Vuoi fare da punto di raccolta? Vuoi aiutare fattivamente nella raccolta firme? Entra nel gruppo sottostante:

https://chat.whatsapp.com/3eplcDpA9FYHSYzRqFLjAz

FONTE: Claudia Unisoni



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#9

Messaggio da Eva.Martini » 2 ott 2017, 22:02

Ciao, oggi un gruppo di cittadini ha avuto un incontro con il gruppo consiliare regionale "Toscana a sinistra". C'era il dot. Sarti. Abbiamo avuto una proficua chiacchierata , lui ha appoggiato le nostre posizioni. gli abbiamo lasciato del materiale che lui non conosceva e che invece può essere utile in regione. Ci ha anche confermato il fatto che se ci sono Delle irregolarità o degli abusi di potere da parte delle scuole in Toscana, Queste vanno immediatamente segnalate al suo gruppo !!!! È molto importante questo è va fatto subito non tra qualche mese.
Vi ricordo che domani abbiamo due appuntamenti, uno alle 10.30 con la lega nord è uno alle 13 con il gruppo misto " toscsna per tutti". Quindi ci vediamo alle 10 è alle 12.30 in via cavour 4 al portone di ingresso della regione

FONTE: Claudia Unisoni



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#10

Messaggio da Eva.Martini » 4 ott 2017, 22:27

RACCOLTA FIRME AL VIA
Siete pronti? Tenetevi forte! La raccolta firme è iniziata! vi ho mandato il testo della lettera al sindaco nardella di Firenze con richiesta di sospensiva ( frutto di molto lavoro da parte di diverse persone) e i moduli per raccogliere le firme.
Potete stampare i moduli e farli firmare a tutti! Ricordatevi di seguire la numerazione!
Se non riuscite a stampare i moduli potete ritirarli nei punti di raccolta che domani vi indicherò.
Una volta riempiti i moduli dovrete consegnarli ai punti di raccolta.
Vi ricordo che possono firmare tutti i cittadini maggiorenni che hanno la residenza o il domicilio a Firenze, o anche persone che non abitano a Firenze ma hanno un parente 0/16 anni ( anche un cugino, un nipote eccc...) Che frequenta una scuola nel comune di firenze.
Pronti? Attenti! VIA!!!!!!

Sarebbe bello che in ogni comune della toscana partisse questa raccolta firme, poi portiamo tutto in regione!!!!
Basta cambiare l' intestazione è organizzarsi.

PUNTI DI RACCOLTA FIRME
I punti di raccolta firme dove è possibile andare a firmare , dove si può prendere i moduli in bianco ( per chi non riesce a stampare) e dove si possono portare i moduli compilati sono:

1) SUGAR BLUES
negozio di alimentazione biologica.
Via de serragli n.57r
Tel 055 268378

2) NATURA D'ORO negozio di alimentazione biologica
Via Ponte alle mosse 30nero

3) LA RACCOLTA
market e ristorante bio vegetariano
Via G.Leopardi.2r
055 2479068

4) CAMPO DI CANAPA negozio.della.canapa
Via G.Leopardi 4r
055 226014

FONTE: Claudia Unisoni



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